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AL VIA LE DOMANDE PER LA ZES UNICA 2025 Nuovi Modelli di Comunicazione dal 31 Marzo al 30 Maggio

Di seguito un riepilogo strutturato delle principali novità relative al credito d’imposta ZES Unica per il 2025:

Contesto Normativo

  • Proroga e riferimento normativo:
    Il credito d’imposta è stato prorogato per il 2025 in seguito all’ultima legge di Bilancio.

  • Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate:
    Con il Provvedimento n. 25972 del 31 gennaio 2025, l’Agenzia ha approvato i nuovi modelli di comunicazione e le istruzioni per richiedere l’agevolazione sugli investimenti.

Modalità di Comunicazione

Per accedere al credito d’imposta, il contribuente deve inviare due specifiche comunicazioni:

  1. Primo modello – Avvio degli investimenti

    • Termine di invio: dal 31 marzo al 30 maggio 2025.

    • Finalità:
      Comunicare le spese già sostenute o previste fino al 15 novembre 2025.

    • Ambito di inclusione:

      • Investimenti realizzati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025 nella ZES Unica.

      • Investimenti avviati nel 2024 e conclusi dopo il 31 dicembre 2024.

      • Acconti versati e fatturati prima del 1° gennaio 2025, ma non antecedenti al 20 settembre 2023.

  2. Secondo modello – Comunicazione integrativa

    • Termine di invio: dal 18 novembre al 2 dicembre 2025.

    • Finalità:
      Attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti comunicati nel primo modello (entro il 15 novembre 2025).

Struttura del Modello di Comunicazione

Il modello è composto da diverse sezioni:

  • Frontespizio:
    Dati dell’impresa beneficiaria, rappresentante firmatario, eventuale rinuncia al credito, informativa sulla privacy.

  • Quadri:

    • Quadro A: Dettagli sul progetto d’investimento e credito d’imposta.

    • Quadro B: Dati della struttura produttiva.

    • Quadro C: Elenco dei soggetti sottoposti a verifica antimafia.

    • Quadro D: Altre agevolazioni concesse o richieste, inclusi aiuti de minimis.

    • Quadro E: Estremi delle fatture e certificazioni.

Modalità di Trasmissione e Ricezione

  • Invio:
    La comunicazione va trasmessa esclusivamente in via telematica tramite il software “ZESUNICA2025”, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

  • Ricezione:
    Entro 5 giorni dall’invio il sistema rilascerà una ricevuta nella propria area riservata.

Condizioni di Scarto e Possibilità di Ritrasmissione

  • Motivi di scarto:
    La comunicazione può essere scartata se:

    • Il richiedente non possiede una partita IVA attiva.

    • Gli estremi delle fatture elettroniche non corrispondono ai dati in archivio dell’Agenzia.

    • Il codice attività o catastale della struttura produttiva non risulta coerente (con eccezione delle strutture non ancora operative nella ZES Unica).

  • Ritrasmissione:
    Se la comunicazione viene scartata nei 4 giorni precedenti la scadenza, è possibile ritrasmetterla entro 5 giorni solari dopo il termine (30 maggio per il primo modello e 2 dicembre per il secondo modello) senza perdere il diritto all’agevolazione.

Conclusione

Le nuove procedure mirano a garantire maggiore trasparenza e strutturazione nell’accesso al credito d’imposta per gli investimenti nelle aree della ZES Unica. È fondamentale rispettare le scadenze e i requisiti previsti per evitare il rigetto della comunicazione e la conseguente perdita dell’agevolazione.

Se desideri ulteriori chiarimenti o approfondimenti su qualche punto specifico, contattaci.